É di moda l’Oriente!
01 Aprile 2011
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Epilazione egizia: finalmente la depilazione diventa anche “trattamento benessere”
La depilazione non è un trattamento estetico “inventato” qualche anno fa per soddisfare una moda o una tendenza passeggera. Liberarsi della peluria superflua per ragioni igieniche, ancor prima che estetiche, è un’abitudine che già gli Egizi, più di 4.000 anni fa, erano soliti seguire per mantenersi freschi ed in ordine, nonostante il clima caldo ed estremo delle loro regioni. Tutti i popoli dei paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo e quelli medio-orientali si prendono cura della propria pelle e bellezza, anche attraverso la depilazione, vero e proprio rituale, assolutamente irrinunciabile.
A differenza dei popoli occidentali, in quei territori la bellezza non è semplicemente qualcosa di effimero o un semplice accessorio da esporre, ma un elemento chiave dell’essenza di una persona, di cui prendersi cura quotidianamente. Uno strumento di fascino, certo, ma ancor prima un dono armonioso e irripetibile di Madre Natura. Narra, infatti, la leggenda che la Regina di Saba, alzatasi la veste camminando su alcuni specchi scambiati per acqua, abbia lasciato intravedere gambe non proprio lisce e vellutate e che Re Salomone, vedendola, abbia tuonato “Il pelo è ornamento dell’uomo, sfigura la donna!” Da allora la depilazione è diventata uno degli alleati più preziosi della bellezza delle donne medio-orientali.
L’arte della dolcezza, l’efficacia della natura.
Originariamente utilizzavano una pasta a base di zucchero, che consentiva una depilazione efficace, duratura e relativamente poco dolorosa. Tuttavia, Yasmina Zerroug, fondatrice di Charme D’Orient e perennemente alla ricerca del meglio assoluto per la cura e la bellezza della pelle, ha ideato una pasta al miele infinitamente più delicata e adatta ad epilare la pelle delle Occidentali, più sensibile e sottile rispetto a quella delle donne arabe e nordafricane. A base di ingredienti naturali purissimi (miele e limone) la pasta al miele prende spunto dalla depilazione con il caramello (sugaring) per quanto riguarda i fondamenti tecnici, ma si arricchisce di manualità delicate e mai aggressive, e soprattutto trasmette alla pelle le innumerevoli virtù del miele: oro della natura. Grazie al suo prezioso contenuto di sali minerali e di vitamine A, E, K, B1 e B2, esso è un potente rivitalizzante in grado di dare tono e luminosità anche alle pelli più asfittiche, sofferenti e stressate. Inoltre, per la sua peculiare malleabilità e plasmabilità, la pasta al miele garantisce un dolore ridotto al minimo, se non addirittura nullo, rispetto alle cerette tradizionali e perfino rispetto alle tecniche con lo zucchero già di per sé poco dolorose. Anche perché la pasta al miele, al contrario di tutti gli altri prodotti, non si attacca alla pelle, ma solo al pelo. Questo dettaglio non le impedisce di penetrare fin nel follicolo pilifero e di assicurare un’epilazione ancora più profonda (in quanto il pelo viene rimosso alla radice), ma soprattutto più duratura (fino a 7-10 giorni in più rispetto alle tecniche tradizionali) e con risultati sul lungo termine quali ricrescita sempre più lenta, indebolimento del pelo stesso fino alla sua totale scomparsa.
Niente dolore, poca ricrescita.
È vivamente consigliata alle adolescenti che si avvicinano per la prima volta alla rimozione dei peli superflui (nel giro di pochi anni, se trattate sempre e solo con questa metodica, potranno constatare una scomparsa pressoché totale e definitiva di ogni sorta di peluria), ma anche a chi ha peli difficili o corti (anche solo 1-2 mm di lunghezza del fusto) o una pelle particolarmente sensibile ed irritabile. Infatti, la pasta al miele viene applicata “a freddo” cioè ad una temperatura pressoché identica a quella corporea: non danneggia capillari e piccoli vasi, e al tempo stesso non crea problemi a quelle pelli o alla pelle di quelle parti del corpo (come viso, inguine e ascelle) che risultano essere molto sensibili, facili ai rossori e alle irritazioni evidenti. La depilazione al miele è adatta anche a chi in passato si è affidata a tecniche tradizionali (dalla ceretta al rasoio “fai da te”) e vuole risolvere definitivamente il problema dei peli incarniti, della pelle ruvida, delle microcisti e della ricrescita rapida. Affidandosi all’epilazione con la pasta al miele, nell’arco di tre depilazioni circa, è possibile rieducare il pelo, oltre ad indebolirlo definitivamente; mentre l’utilizzo settimanale del guanto Kassa (anche a casa propria) e del Sapone Nero fanno il resto per dire finalmente addio alla pelle granulosa, ruvida e spenta.
Proprietà e risultati indiscutibili, dunque, anche per un folto pubblico maschile che ne apprezza la delicatezza (assenza totale o quasi di dolore), la sensazione di pulito al termine del trattamento ed una pelle rivitalizzata senza rossori o irritazioni.


Pelle liscia come seta.
I residui della pasta al miele possono essere rimossi semplicemente con un po’ di acqua tiepida, quindi niente lozioni o prodotti irritanti. Lascia una freschissima sensazione di pelle liscia, morbida e vitale, ancor più se seguita dall’applicazione di Olio di mandorle, e del prezioso Olio di Argan, nutriente e rivitalizzante, o di Acqua di Rose / Fiori d’Arancio tonificanti e rinfrescanti, per un risultato privo di rossori, bruciori e fastidiosa sensazione di appiccicoso.
Depilazione che diventa un vero e proprio trattamento di bellezza: l’epilazione orientale al miele … finalmente anche un trattamento di piacevole benessere!
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