Rituale “Ad occhi chiusi”
07 Febbraio 2022
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La vista ci stupisce proponendoci, ogni giorno, fotogrammi incredibili ed unici di ciò che ci circonda. Questo, inevitabilmente, ci (col)lega al mondo esterno.
Ogni volta che chiudiamo gli occhi, entriamo istantaneamente in una dimensione di contatto con noi stessi e riscopriamo una consapevolezza interiore che si dimostra, inaspettatamente, molto rilassante e straordinariamente confortevole.
Charme d’Orient ha dedicato un rituale speciale per imparare a cogliere tutte quelle sfumature di sensazioni e di emozioni che la vista, quando partecipe, ci impedisce di gustare.
“Ad occhi chiusi” è il rituale per ipovedenti, ma che, in senso più ampio, tutti possono provare chiudendo semplicemente gli occhi durante la durata del trattamento.
Si tratta di un rituale che mira, in primis, a far recuperare una sensorialità più vigile, intuitiva e profonda in grado di far percepire quell’armonia e quella immediatezza di emozioni che la vita quotidiana, mediata dal senso della vista, spesso ci nega.
Il dialogo con l’esterno, in questo tipo di esperienza, viene affidato in primo luogo all’olfatto con coinvolgenti effluvi che contraddistinguono le singole fasi del trattamento. Perché questo percorso di benessere permette, proprio attraverso l’impiego dei profumi, di comunicare con ciò che è fuori ma, soprattutto, di recuperare la connessione con il nostro Io più profondo, senza intermediari di sorta.
L’odorato è l’unico senso collegato direttamente con un organo (i polmoni) la cui funzione è indispensabile per la vita: il respiro.
Intuito e memoria storica olfattiva vengono attivati e stimolati e consentono di scegliere in maniera istintiva gli elisir presenti nel “menù” per dare un imprinting esclusivo, in un ideale viaggio “wellness”.
Il suono soave delle campane tibetane ma anche lo scorrere dell’acqua (pure sulla pelle), cullano l’udito, fanno vibrare le nostre corde più intime, favoriscono il raccoglimento interiore e conducono ad una sorta di detossinazione emozionale fondamentale per raggiungere un nitido senso di relax.
Non mancano le esperienze tattili più esclusive modulate a seconda delle inclinazioni e preferenze personali. L’intensità e la percezione di calore possono essere regolate durante gli Aufguss in Tepidarium o Calidarium. È possibile scegliere la “ruvidezza” specifica del guanto esfoliante, il tipo di prodotto gommante (dai sali, ai ceci o cereali berberi) o l’energia e la ritmica dei venicks.
Il gusto viene solleticato da the, estratti di frutta e verdura o tisane, ma anche bevande e prelibatezze più sfiziose.
Perché quando gli occhi si chiudono (metaforicamente o meno) tutti gli altri sensi reclamano la loro importanza ed esclusività.
La saturazione ed il movimento leggero, quasi impercettibile, dei vapori imbastisce una trasformazione magica nel rilascio di tutte le pesantezze per una rigenerazione e rinascita di corpo, pelle, mente e spirito.
Questo è il motivo per cui tutti, almeno una volta, dovrebbero provare questa esperienza di rituale durante il quale “Sentirsi belli” diventa sublimazione di quello che è il nostro senso più perfetto: quello dell’anima.







